Nepsic | La Valutazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento
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La Valutazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.) comprendono diversi tipi di difficoltà (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) che si possono presentare in età scolare nell’acquisizione e nell’uso di competenze riguardanti le abilità specifiche di lettura, scrittura e calcolo.

  • Che cos’è?

La valutazione diagnostica dei DSA e dei disturbi più spesso compresenti (disturbi del linguaggio, dell’attenzione e dell’iperattività, psicopatologici e altri) consiste nella somministrazione di test neuropsicologici volti ad indagare le abilità strumentali di base (lettura, scrittura e calcolo) ed il funzionamento dei processi cognitivi sottostanti quali: intelligenza, ragionamento logico, memoria, attenzione, linguaggio, abilità visuo-spaziali e prassiche.

Prevede nello specifico 3 fasi che si articolano in:

  1. Colloquio anamnestico con i genitori
  2. Somministrazione delle prove con il bambino/adolescente
  3. Colloquio di restituzione e rilascio relazione clinica

 

  • A chi è rivolta?

Dai bambini che sono in procinto di terminare la seconda classe della scuola primaria a studenti più grandi di tutti gli ordini scolastici.

Per i bambini più piccoli esistono prove di screening, cioè di identificazione precoce, riguardanti i prerequisiti delle abilità strumentali scolastiche che permettono di identificare e monitorare eventuali segnali di rischio già a partire dagli ultimi anni della scuola dell’infanzia.

  • Perché è importante la valutazione?

La definizione diagnostica permette di accedere a forme di tutela per lo studio con redazione del documento scolastico P.D.P., offrendo pari opportunità rispetto ai normolettori e in generale agli studenti che non presentano difficoltà nella sfera degli apprendimenti.

Nel momento di restituzione della diagnosi e all’interno della relazione clinica vengono descritti ed individuati gli strumenti e le strategie personalizzate per affrontare le difficoltà legate allo studio e consigliati, qualora ve ne fosse l’esigenza, gli opportuni interventi da svolgere, come eventuali attività di:

POTENZIAMENTO DELLE ABILITA’ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO attraverso l’uso di specifici esercizi carta/matita e computerizzati per la riabilitazione dei processi di lettura, scrittura e calcolo.

POTENZIAMENTO DEL METODO DI STUDIO volto al potenziamento delle abilità di studio, al fine di aiutare lo studente a compensare le difficoltà negli apprendimenti scolastici di base adottando strategie attive. Lo studente imparerà ad organizzare il materiale di studio e ad apprendere attraverso l’utilizzo di strumenti compensativi personali ed efficaci, come sintesi vocale e programmi per la creazione di mappe concettuali.

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