Nepsic | “Prendiamoci cura di chi cura”
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“Prendiamoci cura di chi cura”

Uno degli aspetti più rilevanti della demenza riguarda la compromissione cognitiva che accompagna la malattia e che determina deficit importanti nella capacità di svolgere anche semplici attività di vita quotidiana.
Il ruolo del caregiver diventa cruciale sin dalle prime fasi della malattia ed è frequente che il familiare stesso possa sviluppare una condizione di stress, sia sul piano fisico sia emotivo, legata al faticoso compito di assistenza e accudimento e per gli inevitabili cambiamenti nella relazione tra il caregiver e il paziente.

Nel corso dalla malattia, il caregiver sperimenta un vero e proprio processo di cambiamento e adattamento ad nuovo stile di vita, attraversando diverse fasi dalla negazione della malattia, a un coinvolgimento eccessivo, sperimentando diversi stati emotivi negativi come collera, frustrazione, sentimenti di colpa o impotenza nei confronti del familiare. Tali aspetti possono provocare forte stress e incapacità di far fronte alle richieste di cura.

Considerando il caregiver come oggetto di attenzione e di cura, è cresciuto sempre più l’interesse a voler contrastare e ridurre il rischio degli effetti negativi provocati dal carico assistenziale, al fine di promuovere il benessere del caregiver che è fondamentale, a sua volta, per il benessere della persona malata e per l’intero nucleo familiare.

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